Ingredienti per 4 persone
Per i cannoli
200g mix farina senza glutine per pane
50g di farina di quinoa QUIN
90g acqua
40g olio extra vergine di oliva
10g zucchero di canna
un pizzico di sale
Per la mousse al mascarpone
250g mascarpone
3 tuorli
70g di zuccheri di canna
80g panna montata
Per la guarnizione
zucchero a velo
quinoa soffiata al cioccolato
Difficoltà: Medio/Facile
Preparazione e tempo di riposo: 1 ora e 20 minuti
Cannoli di quinoa senza glutine
I cannoli di quinoa sono una rilettura del dolce siciliano più famoso: cialda croccante, ripieno cremoso, ma con un impasto senza glutine e una cottura al forno al posto della frittura. La farina di quinoa affianca il mix per pane e porta al guscio una nota tostata che bilancia la dolcezza della mousse al mascarpone.
È una ricetta di media difficoltà, che richiede lo stampo cilindrico per cannoli e circa un’ora e venti tra preparazione e riposi.
Perché questi cannoli si cuociono al forno
La cialda tradizionale si frigge in strutto o olio bollente: l’elevata temperatura favorisce la rapida evaporazione dell’acqua presente nell’impasto, contribuendo a formare la caratteristica struttura croccante e bollosa..Negli impasti senza glutine quella struttura è più difficile da ottenere, perché manca la rete glutinica che conferisce elasticità e resistenza all’impasto..
La cottura al forno risolve il problema. A 160 °C ventilato la sfoglia si asciuga in modo graduale, resta compatta attorno allo stampo e sviluppa comunque la doratura. Il risultato è un cannolo senza glutine più leggero, meno unto e più semplice da preparare in casa, anche senza attrezzatura da frittura.
Ingredienti (per 12 cannoli, 4 persone)
Per i cannoli
- 200 g di mix di farine senza glutine per pane
- 50 g di farina di quinoa QUIN
- 90 g di acqua
- 40 g di olio extravergine di oliva
- 10 g di zucchero di canna
- Un pizzico di sale
Per la mousse al mascarpone
- 250 g di mascarpone
- 3 tuorli
- 70 g di zucchero di canna
- 80 g di panna da montare + un cucchiaio di panna liquida
Per la guarnizione
- Zucchero a velo
- Quinoa soffiata al cioccolato
Procedimento
- Preparare l’impasto: versare in una terrina tutti gli ingredienti per i cannoli e impastare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Coprire con pellicola e lasciare riposare 30 minuti fuori frigo.
- Montare i tuorli con lo zucchero finché non risultano spumosi.
- In una terrina a parte stemperare il mascarpone con un goccio di panna liquida, fino a ottenere un composto morbido e senza grumi, poi incorporarlo ai tuorli montati mescolando con una frusta.
- Montare la panna e unirla al composto di mascarpone, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla. Coprire con pellicola e far riposare in frigo.
- Preriscaldare il forno a 160 °C ventilato (o 180 °C statico). Stendere la pasta sottile, ricavare 12 dischi dello stesso diametro e avvolgerli negli appositi stampi per cannoli.
- Disporre i cannoli ben distanziati su una teglia con carta forno e cuocere per 15 minuti, fino a doratura. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
- Sformare con attenzione le cialde, riempirle con la mousse usando una sac-à-poche, passare le estremità nella quinoa soffiata al cioccolato e completare con zucchero a velo.
Come ottenere una mousse liscia
Il passaggio più delicato è l’unione tra mascarpone e tuorli montati. Il mascarpone freddo di frigo tende a formare grumi che poi non si sciolgono più: va tolto dal frigorifero 20 minuti prima e stemperato con la panna liquida finché non è del tutto cremoso, prima di unirlo al resto.
I tuorli, invece, vanno montati finché il composto non cade a nastro dalla frusta. È questa struttura a dare volume alla mousse e a farla reggere nella sac-à-poche senza colare.
Quando farcire i cannoli
I cannoli si riempiono poco prima di servirli, perché la mousse è umida e nel giro di mezz’ora ammorbidisce la cialda, facendo perdere il contrasto tra guscio croccante e ripieno cremoso. Questo non obbliga però a preparare tutto all’ultimo: le cialde cotte si conservano due o tre giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente e la mousse fino a due giorni in frigorifero, coperta con pellicola a contatto, così al momento di servire restano da fare solo il riempimento e la guarnizione.
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